THE PROJECT

L’Urban Art conquista il Politecnico di Milano con 2000mq di opere d’arte

Un live painting lungo una settimana per Murales permanenti unici. Al lavoro 4 Urban Artist d’eccezione e 30 studenti del Politecnico.

Milano, 8 aprile 2019 - Arte, coinvolgimento e formazione, live painting e 2000mq di interventi artistici permanenti sono gli obiettivi di POLI Urban Colors, l’evento del Politecnico di Milano curato da Luca Mayr e sostenuto da Just Eat, main sponsor dell'iniziativa, che dall’ 9 al 14 aprile dalle 9.30 alle 20 vedrà all’opera, sulle pareti interne e adiacenti al Campus Durando 2501, Luca Barcellona, Rancy e Zedz.

I quattro artisti, Urban Artists e artisti multidisciplinari riconosciuti e apprezzati internazionalmente, fedeli alla loro ricerca artistica e stilistica, si apprestano a realizzare interventi context specific che si ispireranno e dialogheranno con l’identità visiva e l’orizzonte culturale dell’ambiente accademico.

“All’incrocio tra arte e scienza, tradizione e sperimentazione, il Politecnico di Milano ospita studenti e artisti nel quartiere di Bovisa dove energia, vitalità e innovazione, valori che ogni giorno respiriamo nelle nostre aule e nei nostri laboratori, con il progetto Poli Urban Colors prendono vita in una mostra a cielo aperto. Uno spazio e un quartiere che sempre più vogliamo diventi l’esempio di una Milano giovane, accogliente e creativa”, spiega Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano.

“Per la Scuola del Design è importante sostenere l'iniziativa di valorizzazione per il territorio di Bovisa che sta diventando un polo giovane di creatività e innovazione ispirandosi all'insegnamento di Leonardo Da Vinci tra Umanesimo e Tecnologie”, aggiunge Francesco Zurlo, Preside vicario della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

“A tal riguardo – specifica Luca Mayr, curatore di Poli Urban Colors - non potrà mancare, nell’anno delle celebrazioni del quinto centenario dalla morte di Leonardo da Vinci e proprio al Politecnico, un omaggio al genio poliedrico e visionario e alla sua eredità, tanto preziosa e fonte di ispirazione per studenti, architetti, designers, ingegneri, artisti.”

Ma non finisce qui. Quasi evocando idealmente il modello della bottega rinascimentale, accanto a 2501, Zedz, Luca Barcellona e Rancy, lavoreranno fruendo di un’esperienza formativa unica venti studenti del Politecnico under 30 scelti mediante call da un Giuria composta dal curatore, dal Preside vicario della Scuola di Design e dal Presidente del consiglio degli studenti del Politecnico.
Durante la Design Week, l’area diverrà così un vero e proprio laboratorio d’arte all’aria aperta consegnato allo sguardo e alla curiosità di tutti. Studenti, appassionati e visitatori avranno la possibilità di seguire, in ogni sua fase, lo sviluppo delle opere, rapportandosi da vicino (nello spazio pubblico e partecipato tutte le distanze si annullano) con gli artisti e le loro personalissime pratiche e tecniche creative.
L’inaugurazione dei murales è prevista il 13 Aprile dalle ore 15.00, presso l’area Ovale, luogo di ritrovo, di svago ed eventi situato proprio al centro del Campus.

Sostenitore e main sponsor dell’iniziativa è Just Eat, l’app per ordinare online pranzo e cena a domicilio in tutta Italia grazie a cui alcuni artisti potranno interpretare anche il tema del cibo collegato alle buone pratiche contro gli sprechi alimentari, ispirandosi a quanto trattato e confermato dalla Legge Gadda del 2016. Per l'occasione sarà infatti inserito sulle opere anche un QR code che, dai murales, collegherà l’evento e i visitatori (off line) alla scoperta (online) del progetto Ristorante Solidale, con cui Just Eat insieme a Caritas supporta comunità e famiglie grazie a donazioni di cibo ed eccedenze alimentari dai ristoranti partner, sensibilizzando sul tema della riduzione degli sprechi.

Partnership tecnica con Color Expert, la rete distributiva del gruppo PPG in Italia e leader per le forniture professionali in ambito edilizia.

Il progetto POLI Urban Colors, curato da Luca Mayr e co-curato da Andrea Gasparro è realizzato in collaborazione con Politecnico di Milano e patrocinato da Comune di Milano e Municipio 9.